Il 30.12.2025 è stata approvata la Legge di bilancio (Finanziaria) 2026, L. 199/2025 che ha impatto sul nuovo anno e sui successivi. Ho sintetizzato le principali disposizioni contenute nei provvedimenti che possono essere di interesse generale, sia come imprenditori o professionisti sia come privati.
S riassumono le principali disposizioni contenute nella nuova legge:
Nuove aliquote Irpef
- Dopo la significativa revisione operata lo scorso anno, le aliquote per scaglioni di reddito da impiegare a decorrere dall’anno 2026 per il calcolo dell’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche sono così articolate:
- fino a 28.000 euro, 23%;
- oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 33%;
- oltre 50.000 euro, 43%
Detrazioni per famigliari a carico
- La detrazione per carichi di famiglia spettante è riconosciuta nella misura di 950 € per ciascun figlio, di età pari o superiore a 21 anni (compresi adottivi o affidati) ma inferiore a 30 anni nonché per ciascun figlio di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata.
- La detrazione riconosciuta per i familiari conviventi, pari a 750 euro per ciascuno, è limitata ai soli ascendenti conviventi con il contribuente.
Detrazione Irpef per oneri e spese
Con l’introduzione dell’art. 16-ter, TUIR, a decorrere dal 2025, ai contribuenti con reddito complessivo superiore a € 75.000 le detrazioni IRPEF per oneri/spese (con alcune esclusioni) sono riconosciute nel rispetto di un limite massimo complessivo, che varia in base all’ammontare del reddito ed in base al numero di figli a carico.
Ai contribuenti con reddito complessivo superiore a € 200.000, è ridotto di € 440 l’ammontare della detrazione spettante per:
- oneri detraibili al 19%, escluse le spese sanitarie;
- erogazioni liberali a favore di partiti politici;
- premi assicurazione per rischio eventi
Impianti di produzione di energia elettrica
Sono sempre più gli impianti fotovoltaici per cui si è resa necessaria la tassazione nella modalità ordinaria anziché come reddito agrario, a partire dal 1/1/2026.
Disciplina sulle locazioni brevi
Dal 2026, l’applicazione del regime della cedolare secca relativa agli immobili per i quali sono stipulati contratti di locazione breve è limitata esclusivamente a 2 immobili anziché a 4.
Limiti per la fruibilità del regime forfettario
Anche per l’anno 2026, è elevata da 30.000 euro a 35.000 euro, la soglia di redditi da lavoro dipendente (o redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) percepiti nell’anno precedente, superata la quale è precluso l’accesso al regime forfetario.
Detrazione per lavori di ristrutturazione
A seguito delle modifiche apportate ad opera della Legge Finanziaria 2025, fermo restando il limite massimo di spesa agevolata di € 96.000, la detrazione in esame per le spese sostenute nel 2026 è riconosciuta nelle seguenti misure:
- 50% per le (sole) spese sostenute dal titolare del diritto di proprietà / diritto reale di godimento sull’abitazione principale;
- 36% negli altri
É confermato che anche per le spese di ristrutturazione sostenute nel 2026, è possibile fruire della detrazione nella misura del 50% ovvero 36%, come previsto per il 2025.
La riduzione della detrazione al 36% – 30% è pertanto differita al 2027-2028.
Risparmio/riqualificazione energetica
Per tali interventi va fatto riferimento principalmente alla Legge n. 296/2006 e al DL n. 63/2013, oggetto di ripetute modifiche.
Per la percentuale di detrazione valgono gli stessi principi detti per i lavori di ristrutturazione.
Bonus arredo
É confermato il riconoscimento del c.d. “Bonus arredo” di cui all’art. 16, comma 2, DL n. 63/2013, spettante per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad immobili oggetto di interventi di recupero edilizio, alle stesse condizioni previste per il 2025, ossia:
- nella misura del 50%;
- considerando la spesa massima di € 000;
- a condizione che gli interventi di recupero edilizio siano iniziati a decorrere dall’1.1.2025.
Bonus verde
Come anche nel 2025, non spetta piu’ la detrazione per il bonus verde.
Esenzione IRPEF Redditi Dominicali e Agrari 2026 – comma 15
È confermata anche per il 2026 la non concorrenza (totale/parziale) alla formazione del reddito complessivo dei redditi dominicali e agrari fino a € 15.000 per i coltivatori diretti / IAP.
Rideterminazione del valore di terreni e partecipazioni
- È confermata la riproposizione dell’estromissione agevolata dell’immobile strumentale da parte dell’imprenditore individuale, ossia il passaggio dello stesso dalla sfera “d’impresa” alla sfera “privata” a fronte del versamento dell’imposta sostitutiva dell’8% (il 60% entro il 30.11.2026;
il rimanente 40% entro il 30.6.2027).
L’agevolazione, con effetto dall’1.1.2026:
- è riconosciuta con riferimento agli immobili strumentali per natura ex 43, comma 2, TUIR, posseduti al 30.9.2025;
- riguarda le estromissioni poste in essere dall’1.1 al 5.2026.
Assegnazione agevolata di beni ai soci
- Le società in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità limitata, per azioni e in accomandita per azioni che, entro il 30.09.2026, assegnano o cedono ai soci beni immobili, diversi da quelli strumentali o beni mobili iscritti in pubblici registri, non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, possono fruire delle seguenti disposizioni agevolate a condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data del 09.2025 ovvero che siano iscritti entro 30 giorni dal 1.01.2026, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1.10.2025.
- Le medesime disposizioni si applicano alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni e che entro il 30.9.26 si trasformano in società semplici.
Tassazione delle plusvalenze su beni strumentali
Le plusvalenze realizzate dalla vendita di beni strumentali concorrono alla formazione del reddito in un unico periodo di imposta, a differenza della normativa precedente che consentiva la tassazione in 5 anni.
Iper ammortamento investimenti in beni strumentali
- É confermata la (re)introduzione a favore delle imprese del c.d. “iper ammortamento”, ossia della maggiorazione del costo di acquisizione di beni nuovi ai fini della determinazione di maggiori quote di ammortamento/canoni di leasing al 180%, già applicabile in passato e successivamente sostituito dal credito d’imposta “Industria 4.0” (ancora fruibile per gli investimenti in beni materiali “prenotati” entro il 31.12.2025 ed effettuati entro il 30.6.2026) e “Transizione 5.0” (applicabile per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2025).
- L’agevolazione non è riconosciuta ai professionisti, ai contribuenti in regime forfettario e alle imprese agricole che determinano il reddito su base catastale.
- La maggiorazione del costo di acquisizione è riconosciuta per gli investimenti:
- effettuati dall’1.1.2026 al 9.2028 (entro tale data è necessario che l’investimento sia “effettuato”, ai sensi dell’art. 109, TUIR, non essendo prevista la possibilità di “prenotazione” con effettuazione in data successiva);
- in beni prodotti in uno Stato UE ed inseriti negli allegati IV e V annessi alla L. 199/2025 interconnessi al sistema aziendale di produzione. La maggiorazione è altresi concessa per i beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo
Rifinanziamento “NUOVA SABATINI”
Al fine di assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è confermato l’incremento delle risorse disponibili di € 200 milioni per il 2026 e € 450 milioni per il 2027 a favore della c.d. “Nuova Sabatini”.
Soglia Di Esenzione Buoni Pasto e Fringe Benefit
Dal 2026 il limite di esenzione giornaliera del buono pasto elettronico passa da € 8 ad € 10.
Restano invece confermate le soglie di esenzione dei Fringe Benefit ad € 1.000,00 per tutti i lavoratori e ad € 2.000,00 per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.
Maggiori controlli tra corrispettivi e incassi elettronici
- Dal 2026 lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici è sempre collegato allo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati, in modo puntuale, e trasmessi, in forma aggregata, i dati dei corrispettivi nonché i dati dei pagamenti elettronici giornalieri.
La modifica è volta a rendere maggiormente integrati il processo di certificazione fiscale (memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi) e quello di pagamento elettronico, facendo emergere in modo puntuale l’eventuale incoerenza tra incassi e scontrini emessi.
Proroga maggiorazione del costo deducibile nuove assunzioni
- Per il 2025 e il 2026 è stabilita la maggiorazione del costo deducibile relativo alle nuove assunzioni in relazione agli incrementi occupazionali risultanti al termine di ciascuno dei predetti periodi d’imposta rispetto al periodo d’imposta precedente.
Bonus nuove nascite
Dal 1.01.2025 è riconosciuto un importo una tantum pari a 1.000 euro, erogato nel mese successivo al mese di nascita o adozione.
L’importo, che non concorre alla determinazione del reddito complessivo è erogato alle famiglie con ISEE inferiore a 40.000 €.
Bonus psicologo
La disposizione incrementa le risorse a 9,5 milioni per il 2025, 8,5 milioni per il 2026, 9 milioni per l’anno 2027, riportando gli oneri a 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2028.
Modifica al calcolo dell’ISEE
E’ stata prevista una soglia di esenzione maggiore per i possessori della casa di abitazione fino a 91.000€.
Rottamazione cartelle esattoriali
Riguarda le cartelle notificate da Equitalia dall’01/01/2000 al 31/12/2023 relative a Iva, Irpef e contributi previdenziali le quali possono essere estinte senza corrispondere interessi e sanzioni. Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31/7/2026 oppure in massimo 54 rate bimestrali. Bisogna aderire alla definizione agevolata entro il 30/4/2026 con modalità telematiche.
Polizze per rischi catastrofali
Le scadenze principali attuali fissate per la stipula sono:
- il 1° ottobre 2025 per le medie imprese e il 31 dicembre 2025 per micro e piccole imprese ( con al cune eccezioni al 31 marzo 2026).
Con il DL Milleproroghe 2026 (decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, attualmente in corso di conversione alle Camere), in relazione alla stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali è stato stabilito che:
- per le imprese della pesca e dell’acquacoltura il termine è prorogato al 31 marzo 2026 (art. 15, com ma 2);
- per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (articolo 5 della legge 25 agosto 1991, 287), nonché per le imprese turistico ricettive, il termine indicato dal decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, per le piccole e microimprese è prorogato al 31 marzo 2026 (art. 16, comma 2).
Esonero contributivo per assunzioni a tempo indeterminato nel 2026
E’ riconosciuto un esonero parziale dalla quota dei contributi di previdenza sociale a carico dei datori di lavoro per massimo 24 mesi per contratti a tempo indeterminato o per trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato.
Bonus Mamme 2026
L’importo mensile passa da 40 euro a 60 euro, con un incremento del 50%. Su base annua, questo significa passare da 480 euro a 720 euro per le lavoratrici che lavorano tutti i 12 mesi.
La lavoratrice deve avere almeno 2 figli a carico ed Il figlio più piccolo deve avere meno di 10 anni (o meno di 18 anni se i figli sono 3 o più).
La madre deve essere lavoratrice in una delle seguenti categorie:
- Dipendente privata (a tempo determinato o indeterminato)
- Dipendente pubblica
- Lavoratrice autonoma iscritta a gestione INPS o cassa professionale (novità 2026).
Il reddito annuo da lavoro non deve superare i 40.000 euro. Questo limite si riferisce esclusivamente ai redditi da lavoro dipendente o autonomo, non al reddito familiare complessivo.
Lo studio è a disposizione dei clienti per fornire eventuali chiarimenti.
